Isola d’Elba tra memorie napoleoniche, centri storici affascinanti e spiagge da sogno

Mare e baie incantevoli, ma anche montagne, sorgenti, miniere e percorsi panoramici. L’Elba, la più grande isola dell’arcipelago toscano, è un’oasi di verde, ricca d’arte e di storia.

Il modo più comodo per raggiungerla è prendere  il traghetto dal porto di Piombino. L’isola d’Elba è ben collegata via mare. I traghetti da Piombino seguono tre rotte principali, verso Portoferraio, Cavo e Rio Marina. Il tragitto è servito da 4 compagnie di navigazione, ovvero Toremar, Moby Lines, Blu Navy e Corsica-Sardinia con una frequenza continua nei mesi estivi, dalla mattina alle 5 fino alla mezzanotte, per un totale di circa 45 corse giornaliere.

Conviene premunirsi dei biglietti per il traghetto prima della partenza, acquistandoli nel sito online  con sufficiente anticipo, affinché ci si possa recare direttamente all’imbarco. I prezzi variano in base ai passeggeri, al trasporto di altri veicoli e di animali domestici  La navigazione per raggiungere i porti di Portoferraio (il principale), oppure Rio Marina e di Cavo dura all’ incirca un’ora.

 

Se volete raccogliere maggiori informazioni in merito al viaggio ne troverete presso il porto di Piombino: come arrivare, parcheggio e tratte traghetti in partenza. Scesi dal traghetto vi troverete a Rio Marina bellissimo porticciolo che, dominato dalla Torre degli Appiani o dell’Orologio, protegge la spiaggia del paese. Mi sono diretta poi verso l’interno dell’isola e ho scoperto le dolci campagne coltivate a vite nella zona tra Portoferraio, Lacona, Capoliveri e Porto Azzurro che si alternano alle aspre montagne ricoperte di castagni secolari del Monte Capanne e alle colline di Rio nell’Elba.

Incantevoli, le grandi spiagge di sabbia finissima e chiara di Marina di Campo, la Biodola e Procchio, tutte attrezzate con stabilimenti balneari. E per chi ama la natura in tutta la sua bellezza, vi consiglio, le imponenti e selvagge scogliere di Sant’Andrea, ma anche le piccole e preziose insenature dell’acqua cristallina di Fetovaia, Viticcio e Fonza.

 

isola d'elba

 

Gli appassionati di sport e attività all’aria aperta non hanno che l’imbarazzo della scelta: si va dall’avvistamento delle balene alle lunghe cavalcate, dalla ricerca di funghi e piante selvatiche alle escursioni nelle zone più suggestive dell’isola come il Santuario della Madonna del Monte, accanto il quale si trova il piccolo eremo dove, nell’agosto del 1814, Napoleone incontrò Marina Waleska.  Sono tante anche le antiche ville da visitare, le chiese, i musei e siti archeologici all’aperto.  I Bastioni medicei di Portoferraio, il Forte Inglese, Forte Longone, sono tutte testimonianze dell’importante storia dell’isola.

Se avete bambini vi consiglio di visitare il Parco Minerario. Non è impegnativo, c’è un comodo trenino che percorre i cantieri di Rio marina, Rio Albano e Capoliveri, alcuni di epoca etrusca e romana.

 

 

Per la vita notturna meglio puntare su Portoferraio e Capoliveri. Le cittadine conservano un grande centro storico medioevale, ricco di scalette e scorci panoramici con infiniti ristorantini e negozietti dove concedersi un po’ di shopping di moda e artigianato per tutte le tasche.

Questo viaggio all’isola d’Elba lo ricorderò a lungo, non posso scordare l’atmosfera magica tra scorci lunari, minerali e vecchi impianti di lavorazione che si affacciano sul mare di cobalto, la cordialità degli abitanti e le meravigliose spiagge. Di una cosa sono sicura…ci tornerò molto presto anche in vista del nuovo calendario degli eventi 2018 VivaElba!





Calendario eventi realizzato da TraghettiPer Elba

Share